Author
: Donatella Gavrilovich
Title: Vsevolod Mejerchol'd
ISBN:9788865075623
Page: 140
Editor: UniversItalia

Description
: Vsevolod Mejerchol’d, uno dei maestri della regia russa, parla di sé. Dopo tante narrazioni biografiche, che hanno tentato di descriverne il personaggio, di comprenderne la psiche o di esaltarne il genio creativo, la parola su Mejerchol’d va a Mejerchol’d stesso. È un regista allo specchio, è un uomo che si confronta con la realtà difficile di una Russia zarista nel primo torno degli anni Dieci. È un uomo e un padre che lotta nel terribile periodo del Terrore rosso (1918-1920) per salvare se stesso, la sua famiglia, i suoi amici.

È un artista che difende strenuamente la propria dignità professionale ed esalta i risultati pratici e teorici del proprio lavoro. Molto di quanto egli scrive è già noto ma il modo, in cui lo scrive, non lo è per nulla. Mejerchol’d parla di sé a volte con uno stile colloquiale, a volte erudito e astruso. Spiega, per esempio, la sua nevrastenia portando ragioni finora ignorate e apre questioni interpretative di non facile soluzione. Dal confronto tra i testi autobiografici e le loro pubblicazioni in epoca russa e sovietica si notano i tagli apportati dai censori, tesi a manipolare il contenuto dello scritto a fini politici o, addirittura, agiografici. Ciò che non deve essere conosciuto, va tagliato e lasciato cadere nell’oblio.

Donatella Gavrilovich è docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo e di Nuove Tecnologie per lo studio e la catalogazione dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Roma «Tor Vergata». Dirige la collana editoriale Arti dello Spettacolo/Performing Arts e la Miscellanea di Studi Interdisciplinari. Ha dedicato numerosi contributi alla regia, allo spazio scenico, alla danza e alle arti figurative in Russia tra Ottocento e Novecento, tra i più recenti per UniversItalia Editrice: Nel segno del colore e del corpo. Il regista-scenografo Aleksandr Golovin (Roma, 2011); Vsevolod Mejerchol’d. Le autobiografie inedite 1906 - 1913 -1921 (Roma, 2012); Le arti e la danza. I coreografi russi e sovietici (II edizione, Roma, 2014). Sta studiando nuovi modelli di catalogazione digitale dello spettacolo (How to Catalogue the Cultural Heritage “Spectacle”, Springer, Berlin 2013).